Barbera

L’uva piemontese per eccellenza e uno dei vitigni italiani più importanti

Cenni ampelografici e storia

Dalla foglia di media grandezza, pentagonale, pentalobata con grappolo mediamente grande, cilindrico, alato e acino medio-grande di colore blu-nero, il Barbera, o la Barbera come nella più classica tradizione piemontese, è uno dei più importanti vitigni a bacca rossa italiani diffuso praticamente in quasi tutto il Paese e presente anche oltreoceano dove risulta il vitigno italiano più coltivato.

Ad ogni buon conto la Barbera può essere considerata la vite piemontese per antonomasia costituendo la componente primaria di numerosi vini a denominazione d’origine controllata (DOC). Di origine antichissima, è originaria delle terre prima del Marchesato e poi del Ducato di Monferrato, come attesta l’antica denominazione attribuitale dal Gallesio “Vitis vinifera Montisferratensis”, costituendone ancor oggi la parte più vitata.

La forte adattabilità a terreni calcareo-argillosi, le terre bianche, e a climi siccitosi, la produzione abbondante, l’alta resa del mosto e la concentrazione di materia colorante nella buccia molto pruinosa dal bel blu intenso e con una buona presenza di tannini, donano un vino corposo, fresco, fruttato, poco astringente con una vena acidula che lo rende uno dei migliori vini da cibo.
La sua importanza crebbe notevolmente alla fine dell’Ottocento quando fu riconosciuto come vitigno di forte vigoria in grado di resistere alla fillossera flagello dei nostri vigneti.

In breve tempo la Barbera divenne l’uva piemontese per eccellenza e il suo vino protagonista indiscusso delle mense contadine, testimone del quotidiano vivere su tutte le colline piemontesi. Il vitigno Barbera attesta in maniera esemplare la singolare fortuna del territorio monferrino: produrre grandi vini da invecchiamento e al contempo regalare emozioni nei vini più giovani.

Nel Monferrato esistono numerose aree vocate alla produzione di vini fermi di grande struttura e complessità. La tipologia “Barbera del Monferrato Superiore”, più restrittiva per vincoli produttivi, identifica il vino, solitamente affinato in botti di rovere, che, con il Barbera d’Asti  Superiore e il Barbera d’Alba, rappresenta l’espressione più prestigiosa del vitigno. Il Barbera del Monferrato si produce in tutta l’area collinare delle province di Asti e Alessandria; la tipologia “Superiore” soprattutto in provincia di Alessandria e nel Monferrato nord-astigiano.