Riconoscimenti

I nostri vini, la nostra cantina

La crescita qualitativa dei nostri vini va di pari passo con il nostro rinnovato quotidiano impegno verso gli altri, verso l’ambiente. E i sempre più numerosi riconoscimenti lo testimoniano.  Uno su tutti: la Gran Medaglia di Cangrande “Benemeriti della Viticolura”.

  • Medaglia d’Oro Cangrande

    Davide Beccaria dell’Azienda Agricola Beccaria di Ozzano Monferrato è stato selezionato quale unico imprenditore della Regione Piemonte che con la propria attività professionale e imprenditoriale, ha contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione e del proprio Paese.

  • Slow Wine

    Slow Wine: storie di vita, vigne, vini in Italia, si connota per il rigore nel segnalare e premiare esclusivamente vini e cantine che lavorano la vigna con un’attenzione alla sostenibilità, unica nel panorama delle guide enologiche.La forza del volume sta nella rete di centinaia di collaboratori che consente di visitare ogni anno tutti i produttori recensiti: una mappatura del territorio che non ha pari.

  • Vinibuoni d’Italia

    Ispirata alla tradizione enologica italiana e volta a valorizzare le radici locali, il territorio e la tipicità, Vinibuoni d’Italia dà un segnale preciso ai consumatori e al mercato italiano ed estero, sul made in Italy del vino.

  • I Vini di Veronelli

    L’intento della storica guida, fondata 30 anni fa da Luigi Veronelli, è quello di restituire al lettore un ritratto fedele delle migliori produzioni enologiche del Paese. Protagonisti del volume, dunque, sono i vini prodotti dalle migliori aziende vitivinicole italiane, valutati secondo una chiara scala in centesimi valutata in stelle e comunicati attraverso una dettagliata simbologia.

  • Il Golosario

    Il Golosario, baedeker del turismo enogastronomico italiano, è suddiviso in quattro parti, ognuna con la selezione regionale, dal Nord al Sud. C’è la guida ai migliori produttori di cose buone d’Italia, quindi la guida ai negozi, i migliori produttori d’olio e infine la guida alle cantine coi loro vini top, ma anche con il prezioso lucchetto colorato che indica la qualità dell’offerta turistica.

  • 5StarWines

    5StarWines – the Book è la selezione annuale di vini organizzata da Vinitaly attraverso una degustazione che punta i riflettori su tutte quelle cantine che investono nel miglioramento dei loro prodotti. Una giuria di professionisti del settore altamente qualificati degusta e dà un voto in centesimi ai vini partecipanti.

  • I Vini d’Italia dell’Espresso

    Competenza e rigore sono i principi che da sempre contraddistinguono la guida, facendone un punto di riferimento autorevole e affermato nel panorama editoriale dell’enologia italiana. I vini prodotti in Italia sono decine di migliaia, diversi per territorio d’origine, vitigni di provenienza, tecniche di vinificazione e soprattutto in continua evoluzione e crescita qualitativa.

  • Vini d’Italia Gambero Rosso

    La guida indica il consumatore come il suo referente primo, ma risulta essere uno strumento prezioso e aggiornato anche per il professionista del settore. Precorritrice della riscoperta dei vitigni autoctoni, pone grande attenzione alle realtà produttive che lavorano secondo principi etici e con criteri di sostenibilità.

  • Berebene

    Una pubblicazione storica, per il Gambero Rosso, che ha esordito nel 1991 con il nome di Almanacco del Berebene, seguendo l’idea che un vino quotidiano e di qualità fosse possibile. All’epoca la soglia di prezzo presa come limite massimo erano 10.000 lire.

  • Merum

    Merum è una rivista bimestrale in lingua tedesca sul vino italiano. I temi di Merum descrivono il mondo vitivinicolo e non solo, incentrandosi sia su vini famosi che su altri sconosciuti descrivendone le zone.

  • Torchio d’Oro

    Il “Torchio d’Oro” è riservato alle categorie di vini a denominazione di origine controllata, dell’annata e invecchiati, selezionate da esperti del settore con l’intento di qualificare e caratterizzare ogni specifica tipologia enoica del Monferrato Casalese come dalle linee guida dettate negli anni settanta dal padre fondatore, il Senatore Paolo Desana, Presidente dell’allora Comitato Nazionale Vini.