Autunno Bandiere Arancioni: aggiungi un posto a tavola

Data evento: 23-09-2018

L’appuntamento annuale del Touring Club Italiano dedicato ai borghi Bandiera arancione quest’anno si è svolto in edizione speciale: quattro weekend, dal 23 settembre al 15 ottobre, alla scoperta del “cuore” del nostro Paese, per poter conoscere le piccole eccellenze dell’entroterra italiano. Quattro appuntamenti dove enogastronomia e famiglia sono stati i temi principali.

I borghi Bandiera arancione del Touring, in tutta Italia, hanno portato in tavola le tradizioni italiane: piatti tipici, sagre, street food, laboratori e tante iniziative culturali.
Il tema principale dell’evento è stato l’enogastronomia: per concludere l’Anno dedicato al cibo italiano si è deciso di chiamare l’iniziativa “Autunno Bandiere arancioni: aggiungi un borgo a tavola”.

L’obiettivo è stato quello di fare scoprire sapori e tradizioni dei tesori nascosti della nostra penisola e un nuovo modo di viaggiare: slow e sostenibile. 100 borghi, tra i più belli di tutta Italia, hanno portato in tavola le loro tradizioni, in particolare con degustazioni di prodotti tipici in luoghi insoliti. E poi piatti, sagre, laboratori e iniziative culturali.

Sono 230 le piccole località dell’entroterra che, ad oggi, hanno ricevuto la certificazione Bandiera arancione: marchio di qualità turistico – ambientale che il Touring Club assegna ai borghi eccellenti dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti e che soddisfano più di 250 rigorosi criteri di valutazione. Luoghi autentici dove arte, natura, buona cucina, sostenibilità e accoglienza sono espressioni della cultura del territorio.

All’Autunno Bandiere Arancioni T.C.I.  “Aggiungi un borgo a tavola” non poteva mancare Ozzano Monferrato che con la “SAGRA DELLA SOMA D’ AJ E DISNA’ AN PIASA” ha dato gran risalto alle tradizioni monferrine ed è entrato pienamente nello spirito slow.

Domenica 30 settembre, infatti, si è inaugurata la Piazzetta dei sapori e delle tradizioni con degustazioni di prodotti tipici Monferrini quali Soma d’ aj, Biciolant d’Ausan ( De.Co. ) vini e grappe, miele, nocciole e salumi.  A seguire, Disna’ an Piasa, pranzo della tradizione con antipasti Monferrini, agnolotti con tartufo e dolci tipici.

Al cibo e agli stand enogastronomici, in primis la cantina Beccaria con la sua miglior produzione, facevano eco le esposizioni di attrezzi e arnesi del vecchio mondo contadino, di lavori in pizzo Chiaccherino ( De.Co. ) e quelli in cemento decorativo del maestro artigiano Angelo Casalone nonché L’angolo del Piccolo Scultore, laboratorio di scultura per bambini su pietra da cantoni a cura di “Le sculture di Anna“.

Nel pomeriggio il cortile di Villa Barbano si è aperto alla degustazione dei vini dei produttori ozzanesi in abbinamento ai prodotti tipici. La nostra Cantina ha presentato il Grignò Grignolino del Monferrato Casalese 2016 accompagnato agli irresistibili salumi di Sala Monferrato: la muletta e il salame cotto.

La giornata di festa non poteva che essere accompagnata da musiche e balli tradizionali a cura degli Armugnac e dei Cantastorie Monferrini e dalle visite guidate ai tesori del Borgo Antico.